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I e II Anno

Da venerdì 6 ottobre riprendono i corsi di Fonè Teatro.

Quest’anno presso il Teatro Verdi di Porotto, Ferrara

In collaborazione con A.D.S PM Studio

I e II anno. Dall’Improvvisazione al Testo

C’è del metodo in questa pazzia!”

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Durata: ottobre – maggio

Inizio, lezione prova: venerdì 6 ottobre ore 21 – 23

Sede: Ferrara, località Porotto, Teatro “Verdi”

Iscrizione: Tessera iscrizione “Fonè”: 60 € (annuale e inclusiva tessera ARCI)

Retta mensile: 55€.

 

FonèScuoladiTeatro” connette leggerezza comicità e poesia nella presenza dell’attore, che deve    conoscere e articolare attraverso il proprio comportamento fisico il linguaggio della scena, per raccontare il proprio personaggio e le situazioni che vive. Per realizzare questa follia, per far vivere la creatura fantastica che è, all’inizio, il personaggio e che diventa concreta attraverso questo lavoro, ci vuole metodo: un linguaggio preciso che trasforma l’immaginazione nella concretezza di una camminata, di un modo di parlare o di guardare che ci seducono, svelandoci poco a poco la sua storia.

E’ l’inizio di un viaggio che, attraverso l’improvvisazione e articolato lungo un percorso di 2 anni, ci fa entrare nella profondità del testo, permettendoci di vivere le motivazioni profonde che agiscono i suoi personaggi, le relazioni fra di essi, le storie che portano avanti. Quel tessuto connettivo del lavoro artistico che fa parte del bagaglio tanto dell’autore, come del regista e dell’attore.

IMG_2949 Mi piace credere che nessuno esca dal lavoro fatto con me, esattamente uguale a come vi è entrato. Qualche equilibrio si sarà spostato, come se fosse un saltimbanco che cammina su di un filo alto da terra, con un asta in orizzontale per aiutarsi, e a questa, durante il tragitto fatto insieme, si fossero attaccati i diversi personaggi, costringendolo ogni volta a reinventarsi un magico, a volte fantastico, rapporto con la gravità.
Perché il lavoro che facciamo insieme, non è fumoso come in tanti casi quando si parla di teatro, ma ha un alto peso specifico. Allora la leggerezza ha valore. Allora è una conquista”

 

Massimo Malucelli

 

 

  • Partecipiamo al FEST, FEstival delle Scuole di Teatro”
  • Vinti, con la regia di Massimo Malucelli, 3 premi su 4 nell’edizione 2015 (miglior spettacolo per il pubblico; miglior spettacolo per la giuria; migliore attrice)
  • scambi internazionali
  • prove aperte e spettacoli durante l’anno
  • circuito teatrale e compagnia professionale negli anni successivi

Associazione “Fonè”

 

www.foneteatro.it
347 5997889

FonèScuoladiTeatro
(Dall’Improvvisazione al Testo)

Ottobre 2017 – Maggio 2018

Organizzazione e regolamento

Durata: ottobre – maggio

Inizio, lezione prova: venerdì 6 ottobre ore 21 – 23

Frequenza: al venerdì ore 21 – 23

Sede: Ferrara, località Porotto, Teatro “Verdi”

Iscrizione: Tessera iscrizione “Fonè”: 60 € (annuale e inclusiva tessera ARCI)

Retta mensile: 55€.

Calendario: scolastico.

Vacanze: scolastiche

Pagamento: alla prima lezione del mese al nostro incaricato.
Per motivi amministrativi questa regola dovrà essere rispettata con rigore.
Il pagamento sarà effettuato mese per mese 
A novembre però si richiede anche il versamento della quota corrispondente al mese di maggio, a titolo di cauzione ed impegno da parte dello studente. Le lezioni saranno quindi pagate fino ad Aprile compreso, in quanto maggio sarà già stato pagato.
Si capirà che l’organizzazione del corso è onerosa e soggetta a spese fisse, inoltre pensiamo che aderire a quest’esperienza debba essere un impegno che va rispettato seriamente, tanto da parte di chi la organizza come da parte di chi la frequenta, per cui, comunque, il pagamento dell’intera quota annuale rateizzata secondo cadenza mensile, è obbligatorio.

Numero chiuso: minimo 8 massimo 20 persone.

Accesso: lezione di prova gratuita (è necessario prenotarsi con una mail a: foneteatro@gmail.com)

Prove aperte: Verranno organizzate prove aperte basate su scene ed esercizi già lavorati durante le lezioni e proposte come “work in progress”
Alcuni eventi spettacolari verranno organizzati, specie al secondo anno, presso locali e teatri della città e della provincia

Spettacolo finale:
Nella seconda parte dell’anno affiancheremo alla parte pedagogica le prove della messa in scena finale. Questo permetterà di applicare concretamente e fin da subito il lavoro pedagogico.

FEST
I nostri lavori partecipano al “FEST, Festival delle Scuole di Teatro”, che quest’anno ha avuto grande successo, circuitando sul territorio e concludendosi al Teatro Comunale Claudio Abbado” di Ferrara, con una serata indimenticabile, con partecipazioni di personalità del cinema e della TV e, fra le altre, di una compagnia internazionale nella quale allievi di Massimo Malucelli, con la sua regia, hanno vinto il premio di “Miglior Spettacolo per il Pubblico”, “Miglior Spettacolo per la Giuria” e “Migliore Attrice”

Facebook e mail: Proseguendo un buon esperimento dell’anno passato, le comunicazioni saranno tenute attraverso un gruppo che è stato creato su FB. Se qualcuno preferisse non parteciparvi, sarà comunque sempre informato dei vari programmi di lavoro e di ogni variazione via mail.

Per approfondire (i contenuti)

 

Come si costruiscono storie, personaggi, situazioni teatrali? Come si articolano le possibilità di comunicare emozioni? Quali sono gli ingredienti fondamentali che permettono di creare la ricetta della finzione? Come fa la fantasia a diventare concreta in una voce, in una camminata, in un personaggio?

La scatola magica della finzione viene aperta e si entra in contatto immediatamente (cioè letteralmente in maniera non mediata) con il fare teatrale, la sua dimensione non teorica, fattiva, artistica ed artigianale.
Lungo il percorso si pongono le domande fondamentali che presiedono al fare artistico. Rispondere a queste domande significa attivare i processi che portano alla composizione ed alla narrazione di storie in quel grande contenitore di mondi possibili che è il teatro.

Dall’improvvisazione al testo” segna un percorso didattico che si fa anche itinerario poetico e si apre così alla condivisione attiva di tutti gli allievi.

Il laboratorio si propone quindi, utilizzando materiali diversi, un percorso di lavoro che va dall’improvvisazione verso il testo, inteso sia come costruzione originale dell’attore, sia come realizzazione di una piece d’autore già scritta.
Ogni allievo sarà portato ad 
appropriarsi del proprio stile originale, a precisarlo e ad esprimerlo in situazioni diverse; si metteranno a punto gli strumenti per costruire in modo autonomo storie, personaggi, situazioni; si contribuirà al potenziamento espressivo dell’uso della parola e del gesto, mirando a formare una figura che sviluppi, le competenze di un attore che è anche autore del proprio personaggio.
Arriveremo così al II anno con gli strumenti per indagare la struttura profonda del testo e trarne tutte le potenzialità creative, facendone un “
racconto vivo nello spazio”.

Italo Calvino diceva: Io lavoro con due cose: il pane del metodo e la marmellata della fantasia”. Allora facciamo così: io fornisco il pane (la base, il metodo) perché ognuno possa spalmarvi la propria “marmellata”, la propria fantasia (talento umanità energia spirito o quel che volete), che renderanno quel panino unico ed inimitabile.
Buona metafora: infantile e golosa…

Struttura e materie:

  • Respirazione, rilassamento e uso creativo delle emozioni
  • Corpo, voce, evocazione: l’immaginazione si fa concreta nel comportamento dell’attore
  • Espressione corporea e uso narrativo dello spazio
  • Spazio scenico e mondi possibili: storie personaggi situazioni
  • Improvvisazione e costruzione del personaggio
  • Relazioni fra personaggi e sviluppo della scena
  • Il testo come attivatore di una storia, personaggi, situazioni nello spazio scenico

 

Schema delle lezioni

  1. I) Lezione di prova e assaggio
    II) Ambiente: improvvisazioni generali in ambienti immaginari
    III) Esercizio delle scarpe: la costruzione della storia nello spazio. Si
    definiscono personaggi, situazioni, relazioni.
    IV) Interazioni fra il personaggio e la situazione drammaturgica: lo
    sviluppo dell’azione.
    V) Archetipi: personaggi e situazioni universali creati e raccontati
    attraverso il corpo: otto livelli di tensione nel corpo
    VI) Scene da battute: creare situazioni, personaggi e sviluppo
    dell’azione a partire da semplici battute drammaturgiche
    VII) Personaggio: interviste, dalle quali emerge la sua storia
    VIII) Personaggi archetipici e universali ispirati agli animali
    IX) Personaggio: Doppio livello del personaggio, essere e apparire.
    X) Sottotesto, il percorso logico ed emotivo che porta alla battuta.
    XI) Atmosfera, personaggi e situazione: interpretare un quadro
    come un testo visivo dal quale si sviluppa un’azione e una storia.
    XII) Personaggio e Contropersonaggio, immedesimazione e straniamento
    XIII) Improvvisazione sul canovaccio del testo per lo spettacolo finale
    XIV) studio a tavolino dei personaggi e delle situazioni dello spettacolo finale
    XV) e successive: le lezioni diventano lezioni – prova, concentrandosi sulla messa in scena dello spettacolo finale. In questa fase si applicheranno concretamente i processi studiati durante i primi mesi

Durante il secondo anno, queste stesse lezioni, con le opportune variazioni, saranno applicate a testi classici e contemporanei, divenendo così gli strumenti che ci permetteranno di affrontare, attraverso la concretezza dell’improvvisazione, la dimensione testuale e di farne, un “racconto vivo nello spazio”.

Il primo anno di corso sarà quindi dedicato a mettere a punto la costruzione delle scene, attraverso l’improvvisazione, mentre il secondo userà l’esperienza in questo modo acquisita, per concentrarla sul testo.

Contatti:
www.foneteatro.it
347 5997889
massimo.malucelli@gmail.com
foneteatro@gmail.com

Attestato di frequenza con valutazione finale e tessera ARCI inclusa.

 

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